Continua la solidarietà

A fine anno 1999 un altro calendario venne stampato per la Pannocchia, dalla C2: il Calendario dei Ragazzi della Pallacanestro di Codroipo. I nostri ragazzi sono disabili ma condividono con i normodotati l'amore per la vita e per il prossimo. "Anch'essi sono una delle tante immagini di Dio." L'iniziativa dei ragazzi della Pallacanestro di Codroipo fu sentita da noi come una risposta a questo fatto. Loro sono tutti ragazzi sani, allegri e scanzonati, atletici e soprattutto buoni nell'anima come avremmo sognato i nostri figli. All'incontro che avemmo con loro, emerse la loro paura di essere fraintesi, di dispiacere invece che far cosa gradita. Fu un'esperienza intensa parlare assieme e sentire la loro calda umanità. Questi giovani atleti per cercare di aiutare i ragazzi meno fortunati fecero le foto nudi, aggiungendo il loro mattone al Centro di Accoglienza "Una Finestra sul Futuro" che ci eravamo impegnati a costruire. Michele Zuccato, fotografo artista di "Attimi", realizzò le fotografie che furono utilizzate per il calendario con arte mirabile, catturando l'atletico movimento dei giocatori e fissandolo in modo che l'immagine restava dinamica e trasmetteva emozioni e sensazioni di movimento. Grazie ragazzi della Pallacanestro Codroipese per quello che avete fatto per i nostri ragazzi e, soprattutto, per come lo avete fatto: per la vostra sensibilità e bontà, per la vostra timidezza e spavalderia goliardica, per aver dimostrato amore per il prossimo meno fortunato! Vittorino De Giusti in quell'occasione divenne amico e sostenitore de La Pannocchia e cercò in tanti modi di sostenerci, invitandoci sempre a partecipare al Palio dei Rioni e facendoci avere "una goccia per il mare del nostro impegno" in ogni occasione possibile. In marzo 2000 le funzionarie della Regione e della Provincia ci contattarono assieme agli amministratori pubblici di Codroipo, il sindaco Tonutti e il vicesindaco Amo Masotti, per vedere chi tra le due parti avrebbe seguito la costruzione della comunità, se noi, privato sociale a cui era già stato accordato il contributo della L.162/98, o la Pubblica Amministrazione. Si sa che il privato si muove in maniera più agile, che un'associazione di volontariato ha più agevolazioni, ma soprattutto avevamo conquistato la stima e la fiducia di tutta la Pubblica Amministrazione codroipese compresi i rappresentanti dell'opposizione, a prescindere da qualsiasi colore politico. Ci venne così chiesto l'impegno ad occuparci della costruzione. Il significato profondo della proposta del dr. Tonutti, Sindaco di Codroipo, in qualità di Comune capofila dell'Ambito socio-assistenziale del Medio Friuli, fu questo. L'istituzione pubblica espressamente preposta all'esercizio della solidarietà si attivò assieme alla nostra associazione per creare la rete e l'unità d'intenti necessarie alla realizzazione di questo progetto. Poiché i nostri fondi non erano illimitati e a garanzia della prosecuzione dei lavori, in maggio furono prese delle decisioni straordinarie che richiesero la variazione del nostro statuto negli articoli 9 e 13: i rappresentanti del Comune di Codroipo e di un altro Comune dell'Ambito a rotazione entrarono nel Consiglio Direttivo de La Pannocchia con funzioni di controllo e supporto (art.9), e…"in caso di scioglimento dell'associazione i beni residui dopo pagati i debiti, saranno devoluti al comune di Codroipo "per scopi analoghi" (art.13). Tutti i sindaci dell'Ambito si tassarono per circa 3.000 lire (€uro 1,55 circa) per abitante del comune e versarono sul conto "Dopo di Noi" della Banca Popolare di Vicenza circa 150.000.000 di lire (pari a €uro 77.468,54). A maggio 2000 la 19° edizione della Codroipo in bici si svolse ancora una volta a nostro favore e così la Cicloturistica di Sedegliano. Nel frattempo la popolazione locale continuava ad alimentare con i suoi contributi il nostro progetto. Alcuni furono destinati alle attrezzature per le future attività motorie dei ragazzi: biciclette, tandem, caschi utili per le uscite di primavera lungo le piste ciclabili che passano davanti alla struttura e creano occasioni di socializzazione con la gente del posto e quella che si incontra per strada. Grazie al Progetto Tandem, nel 2006 la nostra associazione ha vinto un premio CEE (10 in tutta Italia) sponsorizzato dalla Coca Cola, su segnalazione delle Scuole Medie Bianchi di Codroipo e Italo Svevo di Varmo. A metà giugno, come di abitudine ormai, l'APS Quadruvium organizzò per i ragazzi la Giulietta & Romeo con lo scopo di far trascorrere loro una bella giornata all'aria aperta assieme a tanti amici pescatori e contemporaneamente raccogliere fondi per la costruzione. I pescatori sono gentili e disponibili verso i disabili, li aiutano e sono presenti per farli partecipare alla pesca. Giulio, un disabile patito del WWF, dopo aver provato a pescare ha deciso che le trote non sono animali, per cui si possono prendere all'amo. A San Lorenzo di Sedegliano raccolsero ancora fondi per la Pannocchia con la CoceByke. Il 26 agosto gli alpini di Gradiscutta di Varmo dedicarono alla nostra Associazione e al suo Progetto il ricavato della megaFesta organizzata presso la struttura dell'azienda agricola del Sig: Calligaro Roberto: PASSAPAROLA è il nome dell'iniziativa, un altro tam tam dell'esistenza basato sulle migliori qualità dell'uomo (solidarietà, generosità, amicizia, tolleranza e amore per il prossimo). Ad essa parteciparono anche parecchi Sindaci e Assessori dei Comuni dell'Ambito e della Provincia. Grazie a tutti gli alpini, noti per la loro grande disponibilità! Il 20 settembre 2000 la Giunta Comunale di Codroipo deliberò all'unanimità l'assegnazione per cinquant'anni del diritto di superficie con destinazione d'uso sociale sui terreni situati a est del Distretto Sanitario lungo viale F. Duodo, atto che venne formalizzato il 28 dicembre 2000 dall'architetto Gobbato in rappresentanza del Comune di Codroipo e dal presidente Gremese Claudio presso il notaio Lucia Stecca, sostenitrice del nostro progetto. Contribuì più volte generosamente ad incrementare i nostri fondi. L'atto venne inviato in Regione con una ulteriore richiesta di contributo sulla Legge 44/87 ad integrazione di quella presentata un anno prima. E si rimase in attesa di conoscere le decisioni della Regione. Contattammo l'assessore regionale Bruno Di Natale per chiedergli di verificare se il nostro progetto aveva qualche chance e… scoprimmo di sì. Lisetta Bertossi