Paul Harris Fellow

Il dodici dicembre 2000 i soci del Rotary Club Lignano Sabbiadoro Tagliamento concessero la loro più alta onorificenza, il "Paul Harris Fellow", al presidente dell'associazione La Pannocchia con la seguente motivazione:-...Un dovuto riconoscimento sia alla "persona" Claudio Gremese per la dedizione e l'impegno profuso nell'attenzione alle esigenze dei meno fortunati, che all'Associazione da lei presieduta per le battaglie sostenute e che continua a sostenere per la realizzazione del Progetto "Una Finestra sul Futuro"-.

Il rotariano Renato Tamagnini, da sempre attento ai bisogni dei disabili, al momento del conferimento dell'onorificenza pronunciò un discorso sincero e commovente.

  • Per una felice coincidenza alcuni giorni fa, durante il Giubileo dei disabili, il Papa Giovanni Paolo secondo nella sua omelia ha affermato: "La disabilità non é l'ultima parola dell'esistenza. E' l'amore la parola ultima; é il tuo amore cha dà senso alla vita. Il disabile, persona unica ed irripetibile nella sua uguale ed inviolabile dignità, chiede non solo cura, ma anzitutto amore che si faccia riconoscimento, rispetto ed integrazione: dalla nascita all'adolescenza, fino all'età adulta e al momento delicato, vissuto con trepidazione da tanti genitori, del distacco dai propri figli, il momento del DOPO di NOI".

Sembra quasi inverosimile che le affermazioni del Papa siano in perfetta sincronia con il Progetto "Una Finestra sul Futuro - Dopo do Noi" che l'associazione La Pannocchia onlus di Codroipo presieduta dall'amico Claudio Gremese sta perseguendo con tenacia fin dal mese di Luglio 1996.

La dedizione e l'impegno amorevolmente profusi nella diuturna attenzione alle esigenze dei meno fortunati di Claudio Gremese hanno coinvolto anche noi rotariani al punto tale che attualmente guardiamo il disabile "in una luce più autentica, come a portatori di una abilità differente" (affermazioni del Papa).

E' anche per questo motivo che il Club si sente profondamente gratificato per essere stato il tramite con la Fondazione Rotary del Rotary International nel conferimento a Claudio Gremese dell'attestato del titolo di "PAUL HARRIS FELLOW" in segno di apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile, significativo, determinante apporto alla ormai certa realizzazione dell'ambizioso Progetto "Una Finestra sul Futuro...Dopo di Noi" -

L'onore fu veramente grande, sia per l'associazione sia per il suo presidente, così al di sopra di ogni aspettativa da risultare quasi impossibile il ringraziare in maniera adeguata tutti coloro che ne furono gli artefici. Ma ci abbiamo provato ugualmente, con i fatti oltre che con le parole.

Per ora, un grazie di cuore a tutto il Rotary Club ed in particolare al suo past presidente Riccardo Caronna, a Renato Tamagnini per la sua simpatia ed a Renato Romanzin per aver inserito il nostro Progetto sulla facciata dei cartoni del latte delle Latterie Friulane, dando un grosso contributo alla diffusione dell'iniziativa e di immagine alla nostra associazione, rinunciando contemporaneamente ad un sicuro profitto perché il periodo natalizio è molto richiesto.

Mentre aspettavamo di conoscere i risultati ufficiali delle nostre richieste, ci informarono che dovevamo iniziare la gestione di una comunità alloggio in quanto avevamo ottenuto finanziamenti ai sensi della Legge 162/98 proprio per gestire dei disabili. Un gruppo di genitori e amici si offrì di finanziare l'acquisto di un appartamento in cui cominciare la gestione con un piccolo gruppo di ragazzi, in attesa che arrivassero materialmente i fondi per la costruzione della struttura di viale F. Duodo.

Sempre seguendo i suggerimenti del sindaco Tonutti, dal 2001 decidemmo di pubblicare il bilancio consuntivo dell'associazione per dimostrare a tutti e con la massima trasparenza come venivano utilizzati i loro contributi. Era giusto nei riguardi di tutti coloro che avevano creduto in noi e ci stavano supportando generosamente con le loro oblazioni.

Noi vedevamo la realizzazione di una Comunità di Accoglienza residenziale per i disabili senza genitori o i cui genitori fossero temporaneamente impediti a seguirli solo ed esclusivamente come un diritto alla vita con dignità; la nostra richiesta è stata la segnalazione di un vuoto allora presente nell'organizzazione sociale locale.

Ad ognuno di noi é stato garantito un percorso scolastico progressivo, una possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e quindi una indipendenza progettuale per la propria vita, fino a poter preparare condizioni di vita dignitose per la propria vecchiaia.

Il disabile non potrà mai raggiungere niente di tutto questo: per lui era doppiamente ingiusto, se rimaneva solo ancora in età giovanile, essere internato in Case di Riposo e costretto, nel migliore dei casi, ad invecchiare assieme ad anziani non autosufficienti.

Questa fu la motivazione forte ad una solidarietà non ipocrita rivolta a tutti quale unica ed indispensabile condizione di riuscita.

Le manifestazioni avviate per il nostro fund raising continuarono dall'inverno all'inverno: concerti, incontri carnevaleschi, feste pasquali, per la 3° volta Codroipo in bici XX edizione, Cicloturistica di Sedegliano, la 3° Festa di Inizio Estate a Camino al Tagliamento, la Fieste dai Fruz a Turrida, Passaparola a Gradiscutta di Varmo, Palio dei Rioni, Euroracing kart a Sedegliano, Mont Martre in piazza e San Simone a Codroipo con il mercatino di Solidarietà organizzato dalla Caritas assieme ai bambini dell'oratorio, Idea Solidale, mercatini di Natale e pacchetti natalizi a Basiliano, cori natalizi e teatro dell'UTE, per citarne solo alcune.

Lisetta Bertossi